Come scegliere progetti di crediti di carbonio affidabili
Come scegliere crediti di carbonio certificati e realmente efficaci per compensare le emissioni di CO₂?
Negli ultimi anni il mercato dei carbon credits è cresciuto rapidamente, ma non tutti i progetti garantiscono lo stesso livello di qualità, trasparenza e impatto climatico.
Per le aziende che vogliono investire in carbon offsetting è quindi fondamentale capire come valutare un progetto di crediti di carbonio ad alta integrità, analizzando standard di certificazione, metodologie utilizzate e affidabilità del project developer.
Uno degli aspetti più difficili da valutare nel mercato dei crediti di carbonio certificati riguarda proprio la qualità dei carbon credits.
Alcuni parametri sono facilmente rilevabili, come:
- l’anno di generazione del credito (vintage)
- la metodologia con cui sono generati i crediti di carbonio
altri invece richiedono un’analisi molto più approfondita.
Per esempio, sul mercato si possono trovare crediti di carbonio generati oltre 10 anni fa, prodotti da centrali a gas cinesi “efficientate”.
Questi crediti hanno spesso un costo molto basso, ma sono stati oggetto di forti discussioni dal punto di vista tecnico.
Queste criticità hanno portato negli anni a polemiche e revisioni delle metodologie, con l’esclusione di alcuni paesi o tecnologie dai sistemi di certificazione. Nonostante questo, molti di questi crediti sono ancora presenti sul mercato volontario.
L’integrità dei crediti di carbonio aumenta invece quando:
- i crediti sono recenti
- i progetti sono di piccola scala
- gli interventi coinvolgono attivamente le comunità locali
Negli ultimi anni, inoltre, diversi governi nazionali hanno introdotto normative sui carbon credits, affiancando procedure nazionali agli standard internazionali di certificazione dei crediti di carbonio.
Questo introduce un ulteriore livello di verifica, aumentando la fiducia degli acquirenti.
Un altro elemento fondamentale riguarda il monitoraggio dei progetti di carbon offsetting.
Più frequente è il monitoraggio e più avanzati sono gli strumenti utilizzati – ad esempio sensori digitali o contatori intelligenti – maggiore sarà l’affidabilità dei dati e l’integrità del progetto di carbon credits.
In OffgridSun abbiamo scelto Gold Standard tra i principali standard internazionali per la certificazione dei crediti di carbonio.
Gold Standard è stato fondato nel 2003 dal WWF ed è sostenuto da oltre 80 ONG internazionali.
Questo standard non valuta solo la riduzione delle emissioni di CO₂ ma anche il contributo dei progetti agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDG).
Negli ultimi anni Gold Standard si è affermato come uno dei principali standard globali per i crediti di carbonio, diventando il secondo player mondiale nel mercato dei carbon credits.
A differenza di altri sistemi di certificazione, Gold Standard non è stato coinvolto in critiche relative a metodologie troppo permissive nella generazione dei crediti.
Oggi è uno standard che raccoglie sempre più adesioni, con progetti di carbon offsetting sempre più complessi, sviluppati attraverso metodologie differenti e con elevati livelli di trasparenza e verifica.
I rischi dei crediti di carbonio di bassa qualità
Il principale rischio dei crediti di carbonio di bassa qualità è quello di investire risorse per creare un problema invece che risolverlo!
In altre parole, un’azienda può trovarsi nella situazione di:
- aver speso tempo e denaro
- aver acquistato crediti di carbonio poco affidabili
- non compensare realmente le proprie emissioni
e allo stesso tempo subire un danno reputazionale.
In questi casi i crediti acquistati possono diventare un vero boomerang comunicativo, attirando accuse di greenwashing.
Paradossalmente, le aziende che acquistano questi crediti sono spesso:
- vittime di un sistema poco chiaro di classificazione dei carbon credits
- criticate dall’opinione pubblica per aver scelto progetti non credibili
Per questo è essenziale che le aziende seguano il progetto di carbon offsetting fin dalle prime fasi di sviluppo, dimostrando il proprio coinvolgimento.
Questo rappresenta un doppio vantaggio:
- maggiore sicurezza sull’effettiva qualità dei crediti acquistati
- maggiore valore reputazionale per l’azienda
Come valutare un project developer di crediti di carbonio
Il numero di project developer che sviluppano progetti di carbon credits certificati è ancora relativamente limitato.
Nel panorama italiano, ad esempio, si contano meno di cinque developer che realizzano progetti certificati secondo standard internazionali.
Per questo motivo, vista anche la complessità del settore, può essere utile rivolgersi inizialmente a un project developer nazionale.
Valutare esperienza e modello operativo del developer
Oltre alla localizzazione geografica, è importante valutare anche il modello operativo del developer.
Se un developer gestisce:
- molte metodologie diverse
- progetti in numerosi paesi
- un numero molto elevato di iniziative
diventa difficile seguire con attenzione una singola area geografica o un numero limitato di metodologie.
Possiamo fare un paragone semplice:
- un grande supermercato con moltissimi prodotti
- una bottega specializzata in prodotti locali
Nel secondo caso i progetti saranno probabilmente più piccoli, ma spesso più controllabili e trasparenti.
Per la maggior parte delle aziende interessate al carbon offsetting, questi progetti risultano comunque più che sufficienti per compensare le emissioni di CO₂.
Inoltre, molti developer sono in grado di sviluppare nuovi progetti di carbon credits insieme alle aziende, creando iniziative quasi su misura, pensate per rispondere a esigenze specifiche di sostenibilità.
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